Alla luce di quanto detto ieri sui prodotti omaggio da testare, ecco come cambierebbe anche la parte dei post sponsorizzati, intendendo per ‘sponsorizzati’ i post con retribuzione in denaro: che ne pensate?
Post Sponsorizzati
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Questo è un blog AD-free: non sono dunque presenti informazioni pubblicitarie, nè è prevista la possibilità di pubblicare post sponsorizzati. Ogni opinione su prodotti e/o aziende presente sui post di questo blog si declina a titolo puramente personale, e avviene sempre in forma di opinione non commerciale, senza alcuna retribuzione e senza accordi di collaborazione con l’azienda.
Presenza pubblicitaria sotto forma di Post Sponsorizzati 02
Su questo blog è prevista la possibilità di pubblicare post sponsorizzati derivanti da collaborazioni con aziende, centri media o agenzie di comunicazione. I post sponsorizzati si declinano a tutti gli effetti come messaggi promozionali, e pertanto verranno accuratamente segnalati ai lettori tramite il tag ‘post sponsorizzato’, per il desiderio di massima trasparenza verso i lettori di questo blog, in modo che la pubblicità non sia mai mascherata da articolo o recensione spontanea.
I Post Sponsorizzati possono essere scritti a seguito dell’invio di un prodotto omaggio da testare. L’azienda accetta che il prodotto da testare non venga restituito: il blogger non dovrà versare contributi economici all’azienda, nè provvedere ad alcun tipo di rimborso economico nei confronti della stessa.I Post Sponsorizzati vanno retribuiti secondo le tariffe di mercato o le tariffe concordate insieme, indipendentemente dall’invio del prodotto da testare.
Ecco, io che sono sempre stata d’accordo con tutto quello che hai detto, oggi ho un’obiezione. Io non riesco a scrivere post sponsorizzati nel senso “sono pagata per parlare di un prodotto”. Sono invece felice di parlare di un prodotto che ho testato e che mi è piaciuto. Non metterei le due cose sullo stesso piano, chiamandoli entrambi con lo stesso nome…
Sì, nella mia intenzione sarebbe proprio quella di separare post in seguito ad invio omaggio, da quelli con retribuzione. Mi sa che allora non si capisce, da come ho scritto, vero?
Gli omaggi (vedi ieri) sono considerati liberi e non c’è altro da fare che inserire il tag ‘collaborazioni’.
Mi spiego meglio: per quanto mi riguarda, le recensioni sul mio blog somigliano molto di più (nel mio intento) alla segnalazione spontanea che al post sponsorizzato. Mi è anche capitato di contattare un’azienda per un prodotto al quale ero interessata, e che questa me lo inviasse da testare e recensire. Ho un post in bozza in merito che non riesco a pubblicare perché non so come catalogarlo… è un post sponsorizzato solo perché non ho pagato il prodotto in questione? O è una segnalazione spontanea, visto che io volevo provare il prodotto e, probabilmente, ne avrei parlato comunque?
Quella a me sembra la situazione ideale per ciò che abbiamo definito ieri, ovvero recensione spontanea in seguito al ricevimento di prodotto omaggio da testare. Ho capito bene?
Io invece scriverei proprio così.
Se ricevo qualcosa grauitamente che per di più mi piace/mi è utile/mi serve allora è come se mi avessero regalato i soldi per comprarlo.
Se invece me lo compro e ne scrivo bene è una recensione spontanea.
Come pagamento poi si può mette il famoso gettone 10€ di cui si era parlato, che ha un valore più simbolico che altro.
Credo poi che la segnalazione vada fatta a maggior ragione quando il prodotto lo richiedo io da testare.
Se non segnaliamo nulla, se lo accomuniamo alla segnalazione spontanea (e non sono la stessa cosa!) perdiamo in trasparenza.
Non sono la stessa cosa perché non abbiamo sborsato i soldi, ma lo sono perché l’idea era nostra… non so se mi spiego. Non è come “ti do x euro per parlare di questo prodotto”…
forse mi sono persa qualcosa, ma questa definizione di post sponsorizzato non vale per gli omaggi da testare, ma solo per i post in cui l’azienda mi paga in denaro per recensire dei prodotti. per quanto riguarda gli omaggi ieri si parlava del tag più generico “collaborazioni”.
claudia secondo me nel momento in cui l’azienda ti fornisce il prodotto da testare diventa una collaborazione, va segnalata ma ciò non toglie che il tuo post sia comunque spontaneo. io leggo sempre i tuoi post e mi piace sentire il tuo parere sui prodotti che provi perchè mi piace la tua filosofia di vita e “mi fido” del tuo parere. se nel tag c’è scritto “collaborazioni” questo non scalfisce minimamente la mia fiducia 😉
Esatto, Linda! Forse non ho scritto molto bene: se mi aiutate, lo specifichiamo meglio…
sai cosa barbara, mi sa che più aumentano o post più è difficle seguire il discorso. bisognerebbe buttare giù uno schemino dei temi già trattati, tipo “indice”…
perchè in effetti l’argomento era partito come unitario, magari è sfuggita la successiva distinzione. adesso ci provo e poi lo mando nei commenti.
Hai proprio ragione, Linda… cerco di farlo in settimana in una pagina (anzi, due: ad-free e ok-sponsor), in modo da avere un quadro molto chiaro da lunedì, ok?
sai che secondo me più che due versioni bisognerebbe, passaggio per passaggio scrivere le opzioni… perchè sui blog completamente ad-free non ci sono dubbi, ma poi ci sono i blog che vogliono i banner ma non gli omaggi ecc.
se la tabella che ti avevo mandato ti sembrava utile posso provare a rielaborare quella, o dimmi se posso aiuarti in qualche modo!
comunque i temi trattati fino ad oggi sono (correggetemi se sbaglio):
1) premessa
2) publicità
2a- banner pubblicitari
2b- post sponsorizzati (retribuiti)
2C- collaborazioni e recensioni di prodotti omaggio
Certo, la collaborazione è sempre segnalata, chi come te mi conosce lo sa. Il mio dubbio è. Inserisco questo post (o questo genere di post, se dovesse accadermi di nuovo in futuro) nella sezione sponsor oppure no?
Secondo me nei post sponsorizzati non è necessario il gettone, perchè sono retribuiti a seconda dei costi di mercato…
Mi sa proprio che non ho scritto bene: recensione di prodotto omaggio è gratis, quindi spontanea, quindi no gettone. Post sponsorizzato è a pagamento, e di solito viene retribuito 50-60eur a post (ci sono aziende che li ‘comprano’ o li commissionano.
Perfetto, grazie. Avete alleviato il mio senso di colpa preventivo! 😉
Riassumo: ieri abbiamo fatto questa distinzione
recensione spontanea a seguito di prodotto omaggio: non è pubblicità, quindi non c’è gettone in denaro, quindi basta un tag generico ‘collaborazioni’ per far capire ai lettori che hai ricevuto omaggio
post sponsorizzato (ovvero quello di oggi): è pubblicità retribuita in denaro, con o senza omaggio, e quella va catalogata proprio come sponsorizzazione, col tag ‘ post sponsorizzato’
il punto è che “il vero omaggio” è quello in cui l’azienda ti dice “è gradta la sua collaborazione qualora volesse pubblicare un post (o il banner ad un evento pubblicitario)”, è gradita non significa devi, il regalo è tuo al di là del post..
giusto!
per come sta andando la discussione qui su mommit io direi di no, se c’è il tag ‘collaborazioni’ basta quello!
infatti molte avevano mosso questa obiezione perchè non sembrava giusto assimilare i post retribuiti a quelli “omaggiati”
ops ho sbagliato, questa risposta era per l’ultimo commento di claudia. pardon!
Concordo!
questo ovviamente per quelle aziende ci rispettano lasciandoci libertà di espressione, esposizione eventuale banner etc…per choi pretende necessariamente qualcosa in cambio..unleggero calcetto nel sedere o moneta sonante…come diceva mia nonna”il rispetto è misurato, chi lo perta, gli viene portato” (scusate la sintassi ma è difficile riportare l’esatto senso di una cosa traducendo dal siciliano)
io sottolinerai anche una cosa, di evitare di fare disclaimer che scoraggino le piccole aziende, disposte a mandarti un’omaggio in cambio di nulla, magri con quello di cui abbiamo discusso nei precedenti post, e cioè “il regalo rimane mio”, cercando un dialogo privato in tal senso, dato che dall’azienda citata ieri “di nascosto” è venuto fuori che l’azienda stessa dichiara che il post è gradito..ma non un obbligo..(non voglio pensare che sia la sola)…e poi anche che (e parlo per le hobbiste in transizione, come me) di studiare un po di tecniche di marketing, in modo che il post sia anche un contenuto, non solo una pubblicità..credo che in questo modo sia più semplice chiedere dei soldi..vi invito a leggere questo articolo sui post sponsorizzati. qui e qui, non voglio fare la guasta feste ma dovremmo anche noi impegnarci a dare post di qualità alle aziende, altrimenti sembriamo presuntuose, o no? questa è la mia opinione mi piacerebbe sentire la vostra…
Sono asoslutamente d’accordo con te. Io la vedo così: per alcune persone potrebbe anche nascere un lavoro, tramite il blog. E questa è una bella alternativa per molte mamme e donne, come sappiamo. Non è una cosa semplice, ma è possibile, giusto?
Quindi secondo me è importantissimo non scoraggiare le piccole aziende, ma anzi aiutarle, facendo non solo un ottimo lavoro di contenuti, ma anche di ‘formazione’. Alcune aziende si sono spese male, in modo un po’ goffo, forse perchè non conoscono bene il mondo dei blog. Ma noi questo mondo lo conosciamo, sappiamo come muoverci, sappiamo come può essere veicolata un’informazione che porti ‘vantaggi’ sia alla persona blogger, che all’azienda. Quindi per me l’obiettivo di Mommit è proprio INCENTIVARE le aziende ad usare i blog come mezzo di promozione/informazione, ma lasciandosi guidare dai blogger sui metodi con cui veicolare questo messaggio. Io sono a favore della pubblicità perchè mi piace molto l’idea di un dialogo tra persone e aziende, e se possiamo far sentire le nostre voci ed esigenze alle aziende, perchè non farlo?
per tirare su un blog che dia da vivere ci vuole tanto lavoro davvero, bisogna capire, specie se non ci si afffida ad aziende specializzate perchè magari in quel momento non si ha disponibilità economica, anche le cose più minuziose, come non inserire musica e/o campanellini, immagini e template difficili da caricare, attenzione ad avere contenuti facilmente accessibili e classificabili (sono passata anche da nexnova..si vede?)…e poi, dopo aver realizzato un buon prodotto in termini di blog, allora è lecito vendersi in maniera adeguata e avere delle pretese…dietro c’è, comunque anche studio e tecnica, oltre che ovviamente talento..
Con me sfondi una porta aperta 😉
Comunque, nel servizio gratuito che voglio offrire a chi firma Mommit, c’è anche questo: consigli pratici e tecnici per rendere il blog un prodotto professionale… la riuscita, poi, dipenderà dall’idea, dal tempo, dalla fortuna, dalle capacità personali…
già su nexnova ci sono tanti consigli utili..grazie!
ottimi concetti, concordo!!
capita di leggere post “sponsorizzati” che alla seconda parola scappi dal blog e non ci torni piu figuratevi se compriamo il prodotto…è lecito chiedere denaro in cambio di questo? io ci sto mettendo una vita a scrivere la recensione del prodotto che ho ricevuto proprio per non danneggiare l’azienda nè il bog…sto cercando di capire come funzionano comunicazione e marketing…e l’azienda, con cui c’è un numero discreto di scambio e mail, mi lascia libera di agire…non mi hanno influenzato in alcun modo, anzi sono contenti che io abbia scelto un modo diverso di comunicare la bontà dell’azienda..scoraggiare persone così mi sembra un vero peccato..
Certo, DOBBIAMO offrire contenuti di qualità. Altrimenti che interesse c’è per l’azienda, per i lettori e anche per noi?
claudia ho voluto specificare perchè in giro si vede tanta “spazzutara” nei cosiddetti post sponsorizzati…mi sono messa nei panni delle aziende che vivono di marketing su internet, che lo usano come canale principale (mio marito dovrebbe acquisire una parte di un’azienda che produce software, e abbiamo discusso a lungo del fatto che loro pagano e anche ben i post sponsorizzati dai blogger del settore, a condizione che questi siano ben fatti..hanno una persona che si occupa solo di questo!)…molte aziende fanno gestire le pagine facebook da gente che lo sa fare bene, pagando fino a 12000 euro l’anno por 2/3 ore di lavoro al giorno…il marketing su internet è diventata una risorsa enorme, ma molte aziende non lo sanno fare.e lì che bisogna fare la differenza e come dice barbara oi questo mondo lo conosciamo, sappiamo come muoverci, sappiamo come può essere veicolata un’informazione che porti ‘vantaggi’ sia alla persona blogger, che all’azienda. Quindi per me l’oniettivo di Mommit è proprio INCENTIVARE le aziende ad usare i blog come mezzo di promozione/informazione, ma lasciandosi guidare dai blogger sui metodi con cui veicolare questo messaggio
Dando però giustamente in cambio professionalità. Occorre una preparazione, non c’è dubbio. Mammadifretta, davvero viaggiamo sulle stesse corde 😀
già!
Assolutamente d’accordo.
ecco volevo segnalarvi di un sito in cui ho ritrovato il mio nome come quello di amiche, senza riportare al mio sito, gli unici link che ci sono riportano a pubblicità anche hot, e porta il nome di una nota trasmissione televisiva di cucina, io sono arrabbiatissima come ci si comporta?
Ma ci sono i tuoi articoli?
ci sono i titoli dei miei articoli con qualche riga e con i miei tag, ma se clicchi continua a leggere ti riporta a pubblicità
posso inserire il link?
non metterlo qui, mandamelo col form, così ci guardo… magari sono solo i feed
fatto
visto che ci siamo vi segnalo che io e claudia(topastro) avevamo tra i nostri follower persone con immagini di profilo osceno che riportavano a siti porno..date un’occhiata. Il porno è in crisi e ne combinano di tutti i colori 🙂
bisogna dare un occhiata ai tuoi fallower? io li avrei già cancellati
devi guardare i tuoi di follower!!!!!!
pollice in su
una domanda ma i oposso fare una pagina nuova dove inserire quest i disclaimer? e, nella speranza di riuscire a farmi pagare, posso usare piu di un opzione?
io ho inserito la licenza commons e ho un blog in allestimento(sottodominio di mammadifretta) in cui qualcosa scriverò..quasi quasi su mamma di fretta metto l’adfree..ne sono gelosa..lo sento troppo “casa”..non credo ci siano problemi..
certo, poi grazie ad Arianna faremo una cosa tipo creative commons, con un bollino grafico che rimanda al codice che scegli, in base alle opzioni che preferisci…
è perfetto 😉
grazie ^^
Io vi amo.
anche io..ho appna letto due tuoi post…mi piace.(bambino disabile e echepalle figlio mio..quest’ultimo è la storia della mia vita)