Il primo codice di autoregolamentazione italiano per le blogger?

Innanzitutto mi piace pormi obiettivi facili: questo è ciò che si potrebbe dedurre dal titolo del primo post di Mommit. 😉
Un obiettivo che è davvero ambizioso, ma che intendo perseguire non per ambizione, ma per passione.

Tutto nasce dall’esigenza, che si è fatta sempre più pressante nel mondo del mommyblogging e anche in altri Blog Femminili, di sentirsi tutelate nei confronti dei centri media, delle agenzie di comunicazione e delle aziende: le Mamme della Rete sono diventate un target ambitissimo, e si avverte la mancanza di una seria regolamentazione su pubblicità, articoli a pagamento e prodotti omaggio. Vogliamo davvero essere un target? O sarebbe meglio essere parte di un processo, e non solo uno strumento commerciale?

L’intento di questo blog, che nasce grazie alle conversazioni avvenute con altre mamme blogger nel corso dell’ultimo anno, è quello di condividere i nostri discorsi, discutere in merito alle opportunità del mommyblogging, e infine produrre un documento condiviso in cui tracciare i confini delle mamme in rete: richieste delle aziende, competenze e responsabilità, tariffari di ‘categoria’, norme di comportamento in merito a campagne di marketing e sponsorizzazioni…

Ci sarà da discutere, forse anche da arrabbiarsi. Ci sarà da pensare e occorrerà anche responsabilizzarsi. Non sarà facile.
Ma abbiamo partorito dei figli, e quindi tutto il resto è in discesa. 😀
Chi ci sta?